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Procedura D’immigrazione Italiana per Lavoro o per Affari

La procedura di immigrazione italiana per lavoro o affari varia a seconda della lunghezza del periodo di soggiorno in Italia del cittadino straniero.

• Soggiorno di Breve Periodo

Se il lavoratore immigrato necessita di entrare nella nazione e condurre attività d’affari per un breve periodo (meno di 90 gg.), è necessario seguire la seguente procedura:

1. Richiesta Visto per Affari

– il Visto è il documento che consente agli stranieri di entrare nella nazione. Questo documento viene rilasciato dall’Autorità Diplomatica Italiana (Consolato Italiano) nella nazione in cui risiede il cittadino. Solitamente il Visto è rilasciato dopo circa 15 giorni dalla data della richiesta. Questo arco temporale potrebbe variare in base all’autorità diplomatica competente presso la quale si è fatta la richiesta.

2. Richiesta Permesso D’affari per Soggiorno

– Entro 8 giorni dall’ingresso in Italia, tutti i cittadini stranieri devono fare richiesta per un Permesso di Soggiorno che gli permetta di soggiornare legalmente in Italia. La durata e il motivo che giustificano il Permesso di Soggiorno sono di solito conformi con quelli del Visto (es. un Permesso d’Affari di 90 gg. sarebbe rilasciato per un Visto d’Affari – Tipo C).

3. Caratteristiche

– Questo tipo di permesso consente allo straniero di viaggiare su tutto il territorio Schengen per motivi economici e commerciali, per un periodo non superiore ai 90 gg. Secondo questa procedura, la persona sarà in grado di organizzare contatti e accordi, di frequentare seminari, poter verificare il buon funzionamento di prodotti venduti oppure acquisiti tramite accordi commerciali o da enti industriali.

• Soggiorno di Lungo Periodo

– Se lo straniero necessità invece di lavorare indefinitamente in Italia, e di conseguenza rimane in Italia per un periodo superiore ai 90 gg. fornito dal Permesso per Soggiorno d’Affari, la Legge d’Immigrazione Italiana distingue invece tra tre tipi di lavoratori stranieri: lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi e lavoratori distaccati.

1. Lavoratori dipendenti

– I Lavoratori dipendenti /subordinati (es. impiegati) sono coloro i cui servizi sono impiegati da una compagnia o datore di lavoro operante in Italia. L’emissione del Visto per “lavoro dipendente” è soggetto a delle quote specifiche che vengono rilasciate annualmente dal governo per il reclutamento di lavoratori stranieri. La compagnia Italiana dovrà ottenere un permesso di lavoro (rilasciato dall’Ufficio del Lavoro) per poi essere autorizzati ad assumere il richiedente.

2. Lavoratori Autonomi

– I lavoratori autonomi sono coloro che si sono insediati in Italia per lavorare in modo indipendente come consulenti o per esercitare una professione o fondare un’azienda.

Sotto la Legge Italiana sull’Immigrazione, le autorità italiane si accertano che:

• il cittadino straniero sia adeguatamente qualificato per esercitare la sua attività in Italia e possiede risorse finanziarie adeguate;

• l’autorità italiana che regola tale attività non può esercitare nessuna obiezione al rilascio di un’autorizzazione di lavoro al

Come già specificato precedentemente per il “lavoro subordinato”, ogni accoglimento della richiesta del Visto per “lavoro autonomo” è anch’esso soggetto a specifiche quote stabilite annualmente dal governo per il reclutamento di lavoratori stranieri.

3. Lavoratori Distaccati

– La “procedura d’incarico” può essere seguita quando un lavoratore è assegnato a lavorare in una compagnia Italiana per un periodo fisso, ma rimanendo sul libro paga della compagnia straniera. La Legge d’Immigrazione Italiana prevede diverse procedure d’incarico in base alla relazione esistente tra lo straniero e la compagnia italiana e anche per il tipo di lavoro da svolgere.

3(i). Trasferimento Infra-Compagnia

– Secondo questa procedura , il lavoratore straniero può essere trasferito dalla Compagnia madre alla filiale italiana. Questo tipo di procedura d’incarico può essere applicata per il personale altamente specializzato o manager che sono presenti nel libro della compagnia straniera per un periodo di almeno 12 mesi.

3(ii). Incarico per accordo per servizio

– Questa procedura richiede una collaborazione tra la compagnia straniera del lavoratore e la compagnia italiana. Precisamente, si tratta di un accordo per servizio tra le due compagnie dove vengono elencati i servizi specifici che il lavoratore straniero svolgerà durante il soggiorno nel territorio italiano.

3(iii). Lavoratori altamente qualificati

– Questa procedura consente alle compagnie o enti che operano in Italia di trasferire lavoratori altamente qualificati in Italia per un periodo determinato con lo scopo di espletare un compito o attività particolare.

3(iv). Categorie speciali di lavoratori

– In aggiunta alle categorie sopra elencate, esistono diverse categorie speciali di lavoratori che possono lavorare in Italia su incarico per periodi temporanei, es. giornalisti, sportivi, artisti, infermieri/e, ecc.

Registrazione UE per cittadini dell’UEn

- Organizzare, ottenere e controllare tutta la documentazione necessaria per richiedere la registrazione
– Registrare la/e persona/e al Comune e ottenere il certificato di registrazione

Cittadini non dell’UE

- Organizzare, ottenere e controllare tutta la documentazione necessaria per richiedere il permesso di lavoro
– Accompagnare e registrare la/e persona/e presso il distretto di polizia della zona
– Supporto professionale e guidato nel trattare con il Consolato Italiano all’Estero
– Ottenimento del Certificato di Alloggio

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